R4 - TUTTI SCONFITTI, SOPRATTUTTO I 5 STELLE
>perché  quella che per altri sarebbe potuta essere una vittoria, per gli allievi di Beppe Grillo è una chiara sconfitta<
Anche se il M5S è stato il partito più votato, le elezioni parlamentari di domenica 4 marzo sono state vinte dalla coalizione di centrodestra, e già questo dovrebbe bastare per capire che i 5S non hanno il diritto di pretendere niente dal presidente della Repubblica - inoltre, da sempre il M5S rimprovera agli altri partiti di fare i cosiddetti “incuici”, cioè dei compromessi finalizzati a mantenere il potere, e in linea con questa posizione tra le loro proposte c’è anche l’introduzione del vincolo di mandato.
RICHIAMO ALLA COERENZA PER IL M5S - ne discende che, non avendo i 5S la maggioranza in Parlamento e non potendo chiedere agli altri di comportarsi come loro rifiutano e condannano, loro non possono né accettare né chiedere di entrare nel prossimo governo.
LA RINUNCIA E IL RISCHIO - anche se l’opportunità di poter governare andrebbe sfruttata come un evento unico, i 5S dovrebbero onorare ciò che hanno sempre sostenuto e dichiararsi indisponibili a qualsiasi accordo, il che corrisponde a chiedere nuove elezioni, preferibilmente dopo un governo che dovrebbe limitarsi a prendere i provvedimenti più urgenti, primo tra tutti una legge elettorale che, sacrificando il principio di rappresentatività, prediliga quello della governabilità - questo però sarebbe anche un rischio perché tra le regole che si sono dati c’è anche quella dei due mandati, il che escluderebbe dalle prossime elezioni una buona parte di esponenti politicamente maturi senza i quali le loro possibilità di vittoria sarebbero notevolmente inferiori - l’alternativa prevede che si lasci che gli altri schieramenti facciano loro un governo accettando così un’altra legislatura all’opposizione, preparando le prossime elezioni sapendo che, se nel frattempo non cambieranno le loro regole interne, dovranno rinunciare a candidare i politici attualmente più capaci.
>Se vogliono mantenersi coerenti, i 5S dovrebbero rifiutare qualsiasi alleanza chiedendo nuove elezioni, preferibilmente dopo un breve governo di scopo, oppure lasciano che siano gli altri ad allearsi accettando un’altra legislatura all’opposizione<
Gian Franco Dettori - do11mar2018
R3<<IL SIGNIFICATO CHE IO DO ALL’8 MARZO 
1° RICHIAMO ALLA COERENZA DEL 2018>>R5
 
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Richiami attinenti
 
 
R5 - 1° RICHIAMO ALLA COERENZA DEL 2018 >una dote facile da pretendere ma difficile da vivere
R6 - IL MODELLO DI PERSONA COERENTE >un riferimento logico-pragmatico non sempre esemplare
R7 - LA COERENZA POLITICA >l’ideologia prima di tutto
R8 - LA COERENZA STORICA NELLA POLITICA >la conoscenza del passato al servizio del presente per un futuro migliore
R9 - L’ESSENZIALE PER UN BUON POLITICO >le due doti che a un buon politico non dovrebbero mai mancare
R10 - IL MODELLO DI POLITICO IDEALE >le doti che dovrebbe avere un buon politico
R20 - IL POLITICO PERFETTO >il profilo ideale di politico che emerge da sette doti
R29 - CONOSCENZA E COMPETENZA >ignoranti, conoscitori inesperti e conoscitori esperti
R30 - LA DITTATURA DELL'IGNORANZA >perché spesso ha successo chi ha poca cultura
 

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