R31 - LO STATO DI SALUTE DI UNA SOCIETÀ
>educatori, amministratori e terapeuti rispetto alla salute di una società<
In analogia con l’organismo umano, la salute ottimale di una società può essere intesa come una condizione dinamica di integrità e di armonia in cui vige un equilibrio tra le eventuali cause esterne e interne di disordine e l’azione di forze interne che mantengono un ordine dinamico - responsabili di questa azione di feedback tra le cause di possibili alterazioni da una parte e i rimedi preventivi o gli interventi curativi dall’altra sono le persone che vivono nella società, con i loro ruoli o i loro lavori - posto che ogni mestiere partecipa in varia misura alla salute di una società, ce ne sono tre tipi che hanno un’importanza preponderante a riguardo:
- 1 - gli educatori (R32), che lavorano soprattutto sulle persone in crescita, ma non solo
- 2 - gli amministratori (R33), che stabiliscono le norme comportamentali che garantiscono la pacifica convivenza degli abitanti
- 3 - i terapeuti (R34), che si occupano del mantenimento o del ripristino di vari tipi di salute individuali quando vengono meno.
SALUTE INDIVIDUALE E SALUTE COLLETTIVA - il comune denominatore dei messaggi provenienti da educatori, amministratori e terapeuti dovrebbe essere la priorità degli interessi collettivi rispetto agli interessi individuali, il che non significa che la salute collettiva deve venire prima di quella individuale in quanto, per il modo con cui è intesa qui, i rapporti tra individuo e società sono tali per cui la salute della società in cui si è inseriti si ripercuote inevitabilmente su tutti gli individui che a loro volta la possono influenzare, mentre anteporre gli interessi personali rispetto a quelli collettivi è un indice di scarsa salute individuale.
AZIONI COORDINATE E COERENTI - affinché le rispettive azioni si potenzino reciprocamente, educatori, amministratori e terapeuti devono veicolare dei messaggi coerenti e tutti orientati direttamente o indirettamente a far crescere e ad arricchire la persona non isolatamente ma in un contesto sociale favorevole, solidalmente con gli altri membri della società, i quali a loro volta farebbero altrettanto, in un circolo virtuoso che giova a tutti senza nuocere a nessuno.
>In una società la salute individuale e collettiva sono il risultato dell’azione coordinata delle sue figure più importanti<
Gian Franco Dettori - lu16apr2018
R30<<LA DITTATURA DELL'IGNORANZA
IL MESTIERE PIÙ DIFFICILE DEL MONDO>>R32
 
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