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R51 - L'APPARENZA INGANNEVOLE
>l'arroganza di chi crede di sapere e la sapienza di chi sa di non sapere<
L’apparenza è ingannevole per vari motivi - prima di tutto perché talvolta ciò che a una osservazione superficiale può apparire vero o falso, analizzato meglio può essere diverso - poi perché il riconoscimento e la distribuzione delle componenti affidabile (R48), certa (R49), incerta (R50) e la stessa componente ingannevole (R51) dell’apparenza richiede maturità, rigore, apertura e realismo (R47) - infatti:
(1) molto spesso (per poca maturità) l’apparenza affidabile è contaminata da quella ingannevole ed è trattata come se fosse certa,
(2) per una distrazione naturale o indotta da altri delle certezze possono essere trascurate o possono essere considerate certe apparenze che non lo sono (poco rigore),
(3) l’incertezza dovrebbe essere molto più rappresentata ma spesso (per poca apertura) non la sopportiamo e la sostituiamo con certezze immotivate e
(4) per motivi di orgoglio e di autostima diciamo agli altri che si stanno facendo ingannare dall’apparenza ma (per poco realismo) non ammettiamo di poter essere ingannati noi stessi.
EVITARE L’INGANNO - il primo approccio all’apparenza la vede tutta come incerta, nel senso che, a prescindere dalle esperienze vissute, dalle conoscenze acquisite, dai criteri soggettivi e dalle aspettative personali tutto va valutato con attenzione e contestualizzato, è bandita ogni forma di pregiudizio - il confronto con l’esperienza, con la conoscenza e anche con il proprio intuito conduce la maturità a trasferire parte dei contenuti incerti nell’apparenza affidabile (R48), per cui diventano delle opinioni riconosciute come soggettive, e grazie al realismo nell’apparenza ingannevole (R51) in quanto sono contenuti considerati talmente impossibili da essere giudicati falsi - una parte inferiore, grazie al rigore, dopo una verifica superficiale o meglio ancora dopo una ricerca più approfondita, merita di essere accettata come verità assoluta e come tale va nell’apparenza certa (R49) - l’apertura fa sì che il resto rimanga nell’apparenza.
LA DOTTA IGNORANZA - il riferimento a una delle frasi più celebri del pensiero filosofico occidentale, “sapiente è colui che sa di non sapere”,  che è stata riportata in apertura di questo richiamo, può essere tradotto come “consapevole è colui che riconosce i limiti della propria cultura”, un risultato che è reso possibile da una dote il cui valore non sarà mai sottolineato abbastanza, l’apertura, intesa in varie maniere (R52).
>Se l’apparenza inganna più facilmente le persone ottuse e arroganti, per non farsi ingannare occorre essere molto aperti<
Gian Franco Dettori ma15mag2018
R50<<L’APPARENZA INCERTA
APERTURA E OTTUSITÀ>>R52
 
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Richiami attinenti
R46 - VARI TIPI DI APPARENZA >fiducia, certezza, incertezza, diffidenza
R47 - LA DISTRIBUZIONE DELL'APPARENZA >dall’apparenza all’opinione, alla verità, all’apparenza stessa o alla menzogna
R48 - L'APPARENZA AFFIDABILE >statistica, intuizione e maturità al servizio dell’opinione
R49 - L'APPARENZA CERTA >la cultura al servizio della verità
R50 - L’APPARENZA INCERTA >onorare la conoscenza rinunciando a contaminarla
R67 - FIDUCIA, DIFFIDENZA, PRUDENZA >fidarsi o meno della verità, dei ragionamenti, dei consigli altrui
R5 - 1° RICHIAMO ALLA COERENZA DEL 2018 >una dote facile da pretendere ma difficile da vivere
R21 - IGNORANZA E MALAFEDE >quando l’ignoranza non è una colpa e quando può creare molti guai
R23 - CULTURA, SAPERE E CONSAPEVOLEZZA >i vari tipi di cultura e il ruolo di educazione, esperienze e persone stimate
R24 - LA CULTURA E L'IGNORANZA >sapienti, superbi, umili e arroganti
R25 - IL SAPIENTE E LA SAPIENZA >quando il sapere non è ostentato
R26 - IL SUPERBO E LA SUPERBIA >quando il sapere da risorsa preziosa monta la testa di chi lo possiede
R27 - L'UMILE E L'UMILTÀ >quando la propria ignoranza è riconosciuta senza ipocrisia
R28 - L'ARROGANTE E L'ARROGANZA >quando l’ignoranza è nascosta per esigenze emotive
R29 - CONOSCENZA E COMPETENZA >ignoranti, conoscitori inesperti e conoscitori esperti
R30 - LA DITTATURA DELL'IGNORANZA >perché spesso ha successo chi ha poca cultura
R42 - COMUNICAZIONE, CULTURA, FALSE NOTIZIE E INTERNET >come una risorsa culturale può diventare un limite e come porvi rimedio
R44 - LA SCIENZA CHIUSA NEL PASSATO E LA SCIENZA APERTA AL FUTURO >il progresso come ricerca di conferme o come apertura alle novità
 

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