R65 - L'ARROGANZA E LA SUPERBIA
>l’ignoranza di chi fa credere di saperne e quella di chi pretende la ragione<
Premessa obbligatoria al discorso che segue è che ogni parola può avere vari significati, e tra quelli disponibili in rete io scelgo sempre quelli che rispondono meglio alle definizioni che mi servono nell’ambito del quadro che sto delineando in questa sede - se arrogare (R28) vuol dire "pretendere o attribuirsi qualcosa che non ci è dovuto o che non ci spetterebbe", la superbia (R26) è una “esagerata stima di sé e dei proprî meriti (reali o presunti), che si manifesta esteriormente con un atteggiamento altezzoso e sprezzante e con un ostentato senso di superiorità nei confronti degli altri” - adattati all'ambito conoscitivo, in relazione ai significati che ho dato alla cultura (R23) e all'ignoranza (R21), l'arrogante è privo di conoscenza e di consapevolezza, per cui è ignorante sia conoscitivamente che cognitivamente, il superbo ha la conoscenza ma ha poca consapevolezza, per cui è ignorante cognitivamente ma non conoscitivamente - riprendendo il sottotitolo di questo richiamo, mentre chi parla in maniera arrogante sa meno di quanto vuol far credere di sapere agli altri, chi è superbo parte da una conoscenza effettiva che però interpreta a modo suo, pretendendo che quella sia l'unica interpretazione razionalmente valida, e chi la dovesse contestare lo starebbe facendo per ignoranza o per malafede, di qui i toni non proprio pacifici con cui si esprimono talvolta le persone superbe.
IGNORANZA SENZA SCAMPO O COMPENSATA - i due profili, arrogante e superbo, hanno in comune una carenza di consapevolezza, ma mentre l’arrogante non sa e prima di parlare farebbe bene a informarsi, il superbo sa ma ragiona irrazionalmente, considerando ovvio o logico ciò che non lo è necessariamente, di qui una autoesaltazione esagerata che sottende un atteggiamento che può non essere sopportato da alcuni ma che può dare una marcia in più per il raggiungimento degli obiettivi di qualsiasi tipo, propri, altrui o collettivi - da questo emerge chiaramente come da un lato l’arroganza è un difetto in tutti i sensi e per questo va rifiutata con decisione, dall’altro lato la superbia ha in sé aspetti che compensano la poca consapevolezza.
RICONOSCERE O SOPPORTARE - le descrizioni delle personalità arrogante e superba sarebbero inutili senza due messaggi fondamentali, cioè
(1) che se una persona parla con apparente sicurezza e padronanza non è detto che quello che dice sia vero e che i ragionamenti che fa siano validi e
(2) che non sempre eventuali ragionamenti incoerenti vadano rifiutati perché possono rivelarsi utili,
- per cui occorre riconoscere gli arroganti indagando sulla veridicità di quello che dicono e sopportare i superbi quando i loro ragionamenti, per quanto incoerenti, sono utili, non egoisticamente ma per gli altri.
>Mentre l’ignoranza degli arroganti va riconosciuta con attenzione, quella dei superbi va sopportata solo se è utile altruisticamente<
Gian Franco Dettori - ve29giu2018
R64<<VERITÀ E FUNZIONALITÀ
LA SAGGEZZA E LA SUPERBIA>>R66
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Richiami attinenti
 
R26 - IL SUPERBO E LA SUPERBIA >quando il sapere da risorsa preziosa monta la testa di chi lo possiede
R28 - L'ARROGANTE E L'ARROGANZA >quando l’ignoranza è nascosta per esigenze emotive
R66<<LA SAGGEZZA E LA SUPERBIA
R21 - IGNORANZA E MALAFEDE >quando l’ignoranza non è una colpa e quando può creare molti guai
R23 - CULTURA, SAPERE E CONSAPEVOLEZZA >i vari tipi di cultura e il ruolo di educazione, esperienze e persone stimate
R24 - LA CULTURA E L'IGNORANZA >sapienti, superbi, umili e arroganti
R61 - LE VERITÀ E LA VERITÀ >soggettività relativa e oggettività assoluta
R62 - VERITÀ PIÙ O MENO COMPLETE >i due criteri che danno valore a una conoscenza
R63 - LA VERITÀ PRESUNTA >come spesso contaminiamo le nostre certezze
R64 - VERITÀ E FUNZIONALITÀ >inganni e autoinganni, funzionali e disfunzionali
R46 - VARI TIPI DI APPARENZA >fiducia, certezza, incertezza, diffidenza
R47 - LA DISTRIBUZIONE DELL'APPARENZA >dall’apparenza all’opinione, alla verità, all’apparenza stessa o alla menzogna
R48 - L'APPARENZA AFFIDABILE >statistica, intuizione e maturità al servizio dell’opinione
R49 - L'APPARENZA CERTA >la cultura al servizio della verità
R50 - L’APPARENZA INCERTA >onorare la conoscenza rinunciando a contaminarla
R51 - L'APPARENZA INGANNEVOLE >l'arroganza di chi crede di sapere e la sapienza di chi sa di non sapere
R52 - APERTURA E OTTUSITÀ >contenuti, interpretazione, funzionalità
R53 - LA MODERAZIONE DELL’APERTURA >ingenuità, condizionabilità, utilitarismo
R5 - 1° RICHIAMO ALLA COERENZA DEL 2018 >una dote facile da pretendere ma difficile da vivere
R6 - IL MODELLO DI PERSONA COERENTE >un riferimento logico-pragmatico non sempre esemplare

 

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