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R70 - L’APERTURA FUNZIONALE E L’OPINIONE
>fatti concreti, teoria coerente e proiezioni favorevoli<
Mentre la verità assoluta è oggettiva e prescinde completamente da chi la sostiene (R61), l’opinione è per definizione soggettiva, e laddove dovesse essere dimostrata come oggettiva smetterebbe di essere un’opinione e sarebbe una verità - gli ingredienti dell’opinione sono i dati di fatto, che devono essere quanto più veri e quanto più completi possibile (R62), e una teoria logica coerente che deve essere adeguata a interpretare i fatti (R68, R69), andando a spiegare in maniera rigorosa ciò che sfugge alle evidenze - questo significa che gli stessi fatti iniziali, con la stessa veridicità e con la stessa completezza, possono essere interpretati in maniera diversa da due o più teorie altrettanto logiche, dando dei risultati altrettanto semplici, il che pone il problema di scegliere quale logica adottare o accettare per interpretare i fatti.
PREMESSE, OPINIONE, IMPLICAZIONI - spesso un’opinione implica delle soluzioni, cioè dei comportamenti finalizzati a superare delle difficoltà, a risolvere dei problemi, a raggiungere degli obiettivi o più in generale a migliorare la vita propria o altrui - di fronte al dubbio se privilegiare una interpretazione o un’altra degli stessi fatti occorre andare oltre le opinioni alternative e valutare le loro conseguenze pratiche previste, cioè bisognerebbe fare ricorso alla propria capacità di astrazione, proiettare le implicazioni delle diverse opinioni e preferire quella che darebbe il risultato più favorevole - oltre a una notevole capacità di astrazione, questo lavoro richiede una certa apertura, in modo particolare un’apertura funzionale (R52), che eviti gli inconvenienti o che promuova delle opportunità altrimenti impossibili o difficili, cercando di non danneggiare nessuno, con un occhio di riguardo rivolto sempre agli interessi della collettività rispetto ai vantaggi individuali.
SACRIFICARE LA LOGICA PER LA CONVENIENZA - l’importanza delle implicazioni nella creazione o nella valutazione delle opinioni è tale per cui in alcune circostanze può essere opportuno optare per una interpretazione meno logica ma più funzionale rispetto a un’altra dotata di una logica più rigorosa che però implica meno vantaggi o più inconvenienti - per alcune persone, un modo di ragionare di questo tipo può non essere accettato, qualcuno può addirittura giudicare male chi lo dovesse sostenere, ma se ammettiamo che il valore di una teoria, piuttosto che da questioni di principio astratte, dipende dalle sue implicazioni concrete, un tale approccio si rivela il migliore e la teoria in questione merita di essere privilegiata.
>Nella creazione e nella valutazione delle opinioni la funzionalità delle implicazioni vale di più del rigore della logica<
Gian Franco Dettori - gi05lug2018
R69<<LA RICERCA DI UN'OPINIONE SEMPLICE
L'AMORE UMANO>>R71
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Richiami attinenti
 
R68 - DALL'APPARENZA ALL'OPINIONE >come intuizione e ragione determinano una interpretazione
R69 - LA RICERCA DI UN'OPINIONE SEMPLICE >il ruolo dei fatti e della teoria nelle interpretazioni
R46 - VARI TIPI DI APPARENZA >fiducia, certezza, incertezza, diffidenza
R47 - LA DISTRIBUZIONE DELL'APPARENZA >dall’apparenza all’opinione, alla verità, all’apparenza stessa o alla menzogna
R52 - APERTURA E OTTUSITÀ >contenuti, interpretazione, funzionalità
R53 - LA MODERAZIONE DELL’APERTURA >ingenuità, condizionabilità, utilitarismo
R61 - LE VERITÀ E LA VERITÀ >soggettività relativa e oggettività assoluta
R62 - VERITÀ PIÙ O MENO COMPLETE >i due criteri che danno valore a una conoscenza
R63 - LA VERITÀ PRESUNTA >come spesso contaminiamo le nostre certezze
R64 - VERITÀ E FUNZIONALITÀ >inganni e autoinganni, funzionali e disfunzionali
R67 - FIDUCIA, DIFFIDENZA, PRUDENZA >fidarsi o meno della verità, dei ragionamenti, dei consigli altrui
R23 - CULTURA, SAPERE E CONSAPEVOLEZZA >i vari tipi di cultura e il ruolo di educazione, esperienze e persone stimate
R24 - LA CULTURA E L'IGNORANZA >sapienti, superbi, umili e arroganti
R29 - CONOSCENZA E COMPETENZA >ignoranti, conoscitori inesperti e conoscitori esperti
R30 - LA DITTATURA DELL'IGNORANZA >perché spesso ha successo chi ha poca cultura
R42 - COMUNICAZIONE, CULTURA, FALSE NOTIZIE E INTERNET >come una risorsa culturale può diventare un limite e come porvi rimedio
R44 - LA SCIENZA CHIUSA NEL PASSATO E LA SCIENZA APERTA AL FUTURO >il progresso come ricerca di conferme o come apertura alle novità



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