R73 - LA FINE DEL GOVERNO CONTE 
>con una mossa a sorpresa, dopo ripetute garanzie date pubblicamente, Matteo Salvini, ha interrotto l’alleanza con i 5S e posto fine all’esperienza di governo<
Il governo presieduto dall’avvocato Giuseppe Conte è nato nel giugno 2018, dopo oltre 2 mesi e mezzo di trattative e dopo che le elezioni del 4 marzo non avevano visto nessuna coalizioni superare la soglia del 40% necessaria per avere un premio di maggioranza e poter governare, e pur essendo nato nel segno dell’incoerenza (R55) le tre componenti che lo costituivano lasciavano ben sperare i più ottimisti.
L’incoerenza dei 5S derivava da un loro punto fermo, ossia il rifiuto di qualsiasi alleanza o accordo con chiunque. L’incoerenza della Lega derivava dalla richiesta, da parte del segretario Matteo Salvini, che Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia in coalizione con la stessa Lega, sottoscrivesse un documento da un notaio con cui si impegnava che dopo le elezioni il suo partito non si sarebbe alleato con il PD. L’incoerenza di entrambi i partiti derivava invece dalle numerose dichiarazioni dei maggiori esponenti che non si sarebbero mai alleati con la controparte con cui poi hanno fatto un contratto di governo.
D’altra parte, se le due componenti principali del governo, presieduto da un avvocato esterno a entrambi ma più vicino ai 5S, avessero potuto garantire delle istanze tradizionalmente di sinistra (5S) e di destra (Lega), potendo promuovere e realizzare una politica tutto sommato equilibrata, una terza componente costituita da tecnici esperti nei rispettivi incarichi, avrebbe potuto supervisionare l’operato delle due forze di governo, garantendo sia l’esperienza e la competenza nei loro ministeri, sia gli osservatori esterni, in particolare quelli europei, circa la qualità dell’esecutivo.
Nei 14 mesi di governo, oltre alternanza di notizie buone e meno buone dal mondo del lavoro, dalla produzione industriale e da altri indicatori della qualità dell’operato del governo, abbiamo visto da un lato i 5S dover sacrificare alcuni loro cavalli di battaglia storici, dall’altra parte Matteo Salvini guadagnare continuamente consensi e popolarità grazie soprattutto ai suoi modi carismatici. Ma proprio dopo l’ennesima vittoria da parte della Lega con l’approvazione in Parlamento della costruzione del Treno ad Alta Velocità (TAV) Torino-Lione, in pochi giorni Matteo Salvini ha di fatto staccato la spina al governo, per cui la sua immagine si è ribaltata e da eroe nazionale è passato a traditore, con tutti, colleghi politici, giornalisti ma soprattutto gente comune, che lo hanno preso di mira come bersaglio delle proprie riflessioni più o meno superficiali, tutte basate sulla presunzione di conoscere i dettagli di questa rottura che, per quanto improvvisa, anzi proprio perché improvvisa, potrebbe essere stata anche sofferta per il diretto interessato e motivata da retroscena che nessuno di noi può conoscere né ipotizzare.
Gian Franco Dettori - do11ago2019
R72<<CRISTIANO RONALDO ALLA JUVENTUS
R74 - UN ALTRO LEADER DEBOLE E INCOMPLETO>>R74
Se questo richiamo vi è piaciuto potete condividerlo
usando i tasti sotto il testo
 
Richiami attinenti
R1 - UNA PROVA DI IMMATURITÀ >l’esito elettorale ha rivelato i limiti di una classe politica ancora poco matura
R2 - UN PERSONAGGIO INSIGNIFICANTE IN CERCA DI VISIBILITÀ >quanto giudicare negativamente è peggio che non giudicare per niente
R4 - TUTTI SCONFITTI, SOPRATTUTTO I 5 STELLE >perché quella che per altri sarebbe potuta essere una vittoria, per gli allievi di Beppe Grillo è una chiara sconfitta
R12 - LA TENTAZIONE DI RINNEGARE LE PROPRIE FRAGILI RADICI >un'occasione ghiotta da lasciarsi sfuggire
R38 - UNA SOLA SOLUZIONE VALIDA >come salvare la faccia di fronte all’impasse politica
R39 - DALLA DURA OPPOSIZIONE A UNA TRAPPOLA RIVELATRICE >i 5S e la loro incoerenza apparente o reale
R40 - LA POSSIBILITÀ DI UN GOVERNO CON M5S E PD >sembra che sia possibile una maggioranza prima impensabile
R41 - LA STRUMENTALIZZAZIONE DI UNA SCONFITTA >condannare gli avversari a perdere e poi pretendere che governino
R43 - UNA PROVA DI FORZA INCOERENTE >come contaminare l’ideologia del proprio partito con la propria
R55 - DAL FALSO MORALISMO ALL'OBBLIGO DI FARE BENE >dalle macerie di una politica pessima emergono motivi di ottimismo
R56 - LE POLEMICHE DOPO IL PRIMO VOLO DI STATO DI GIUSEPPE CONTE >dai giudizi arbitrari a una coerenza fittizia
R57 - LA QUESTIONE RIFUGIATI E MIGRANTI >interpretazione e soluzione di un problema molto grave
R58 - ARBITRARIETÀ DI RAGIONI E TORTI >cosa vuol dire se dalla Spagna hanno accettato di accogliere l’Aquarius
R59 - EROE MODERNO O PAZZO CRIMINALE >Matteo Salvini come l’uomo forte che è lodato o disprezzato
R60 - CONTROVERSIE IRRISOLTE >perché alcune divergenze risolvibili incontrano molte resistenze
 
Pin It

logo lizard

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.  Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso clicca su "cookies policy"