psicoterapia

La Psicoterapia Breve Strategica è un approccio clinico ai disturbi comportamentali e relazionali che è stato messo a punto da Giorgio Nardone, prima con l’aiuto del suo maestro Paul Watzlawick, poi da solo. L’inizio di questa scuola di pensiero tutta italiana, cui fanno riferimento altri psicoterapeuti distribuiti in tutto il mondo, è segnato dal libro del 1989, scritto dallo stesso Giorgio Nardone con Paul Watzlawick, è l’Arte del cambiamento. 

Nel secondo capitolo di questo libro sono esposte quelle che sono chiamate «eresie» dell’approccio strategico alla terapia:
1a eresia: l’impossibilità da parte di qualunque scienziato di offrire una spiegazione assolutamente vera e definitiva della realtà;
2a eresia: il compito del terapeuta si focalizza non sull’analisi del profondo e sulla ricerca delle cause del problema sino alla estrapolazione delle verità nascoste, ma sul come funziona e sul come si può cambiare la situazione di disagio di un soggetto, una coppia, una famiglia;
3a eresia: appare assurda la convinzione che i problemi e i disagi maturati lungo un arco di tempo molto esteso necessitino obbligatoriamente, per essere risolti, un altrettanto lungo trattamento terapeutico;
4a eresia: per cambiare una situazione problematica, prima si deve cambiare l’agire, e di conseguenza il pensare del paziente.

Negli anni l’approccio strategico si è evoluto e attualmente viene insegnato nella scuola di specializzazione di Arezzo fondata nel 1987 per volontà di Giorgio Nardone e Paul Watzlawick.

Pin It

logo lizard

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.  Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso clicca su "cookies policy"